Introvabile: sembra questa la definizione più adatta per il nuovo biscotto della Nutella immesso da poco più di un mese sul mercato.
Abbiamo interpellato la nostra Community per sapere cosa pensasse del nuovo biscotto dei record. Tra chi lo ha assaggiato e chi no, la stragrande maggioranza degli intervenuti si dice concorde sul fatto che la distribuzione del prodotto sia stata del tutto insufficiente per coprire la domanda.
Ci sono persone che hanno fatto chilometri per setacciare tutti i supermercati della zona in cui vivono, altre che si sono arrese e aspettano nuovi rifornimenti. C’è chi li ha scovati su pagine social, rivenduti a peso d’oro da “bagarini del biscotto”, chi è talmente infastidito dalla continua ricerca da non volerne più sapere. Ciò che è certo è che i biscotti non si trovano, i rifornimenti sono rari e spesso insufficienti. Che l’azienda di casa Ferrero debba chiamare i rinforzi o aumentare il numero di pezzi nell’unico stabilimento italiano che li produce, gli scaffali sembrano al momento destinati a rimanere tristemente vuoti.
I fortunati che sono riusciti a mettere le mani sul nuovo introvabile prodotto dello stabilimento di Balvano sono abbastanza concordi nella valutazione che questo merita: buonissimo, goloso e perfetto sono le parole che gli utenti hanno ripetuto più volte per definire il guscio di frumento col cuore di morbida Nutella. Alcuni hanno persino abbandonato i buoni propositi della dieta in corso per fiondarsi sul pacco di Nutella biscuits, i quali vengono a volte definiti irresistibili e “uno tira l’altro”.
Molti iscritti alla Community, nel raccontare la loro esperienza col nuovo biscotto, hanno citato il brand, spesso rappresentato dal suo prodotto di punta che è proprio la Nutella, come garanzia di qualità e bontà. Alcuni si sono detti fan della Nutella a tal punto da non avere nemmeno bisogno di assaggiare fisicamente il biscotto per essere certi della sua bontà. Altri non hanno apprezzato particolarmente il prodotto ma restano fedeli al marchio dicendosi pronti ad acquistare vasetti di Nutella per riprodurre in veste casalinga la propria versione del biscotto, la cui bontà starebbe proprio nel cuore di crema alla nocciola.
Il costo è uno dei punti dolenti spesso evidenziati dagli utenti. La cifra di 3 euro circa (il costo per unità proposto da casa Ferrero era di 2.99 euro, ma il prezzo di vendita rimaneva a discrezione del negoziante) per una confezione di 300 grammi, corrispondenti a 22 biscotti, è da molti ritenuta eccessiva. Chi non si lamenta del prezzo, invece, difende la qualità delle materie prime utilizzate.
Le stesse materie prime sono argomento di divisione: c’è chi ritiene il biscotto troppo dolce e zuccherato, chi lamenta la presenza dell’olio di palma (da sempre esposto tra gli ingredienti dei prodotti di casa Ferrero senza alcuna indecisione), chi consiglia al brand di investire in ricerca e sviluppo di prodotti nutrizionalmente più bilanciati.
In conclusione: il lancio del biscotto si è rivelato un successo tale da inceppare la mostruosa macchina di distribuzione del colosso di Alba. La qualità del prodotto è stata apprezzata soprattutto dai consumatori fan del marchio, ma ha visto detrattori in materia di valori nutrizionali e di prezzi alla vendita.
Se non hai partecipato al nostro sondaggio, questa è l’occasione per dirci cosa pensi del nuovo prodotto di casa Ferrero. Lo hai assaggiato? Scrivilo nei commenti.
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